Mido

Abdelamid Hossam Ahmed Hussein, da tutti conosciuto semplicemente come Mido, è stato un calciatore egiziano che ha iniziato a muovere i primi passi da calciatore in patria con lo Zamalek alla tenera età di sedici anni.

L’allora ala sinistra iniziò fin da subito a mettersi in mostra attirando su di se le mire di molte squadre europee tanto che già nell’estate del 2000 passò al club belga del Gent per poi, un anno dopo, firmare un contratto quinquennale con l’Ajax.

Coi lancieri olandesi fa da subito scintille in campo: 12 marcature nella prima stagione su 24 presenze totali e titolo olandese, dividendo l’attacco con un certo Zlatan Ibrahimovic. Chi pensa che questo sia l’inizio di una folgorante carriera si sbaglia di grosso: già dall’anno seguente esce allo scoperto il carattere bizzoso del giocatore egiziano, che fra liti furibonde con l’allora allenatore Ronald Koeman e lanci di forbici (!) a compagni di squadra viene ben presto ceduto all’Olympique Marsiglia (dopo una breve esperienza in prestito al Celta di Vigo) per ben 12 milioni di euro.

La stagione nella squadra francese manco a dirlo va al di sotto delle attese: ci scommette allora la Roma che si porta a Trigoria il giocatore africano per circa 6 milioni. Scommessa che rimane tale: saranno otto le presenze in campionato senza nessuna marcatura, senza mai incidere o lasciare il segno. A discolpa di Mido va comunque detto che per la Roma quell’anno fu un anno horribilis: la fuga di Capello, Emerson e Zebina alla Juventus,  l’avvicendamento degli allenatori Prandelli, Voeller per finire con Del Neri non hanno certo aiutato il giocatore ad ambientarsi in giallorosso.
Leggenda vuole che alla prima apparizione con i capitolini a San Siro contro l’Inter per la Supercoppa Italiana 2006 il buon Mido al rientro da Milano si sia perso all’aeroporto di Fiumicino dopo essere sbarcato dall’aero. Nessun dirigente o giocatore si accorse della sua assenza: il pullman partì senza di lui, per fare poi dietrofront ed andare a riprenderlo parecchio tempo dopo.

La parentesi di italiana si concluse ben presto: la Roma girò l’egiziano in prestito al Tottenham. Oltremanica Mido ben si comportò il primo anno e mezzo:le 13 reti siglate in poco più di una stagione convinsero gli Spurs ad acquistare il giocatore per poco più di 6 milioni, salvando così la Roma da un flop clamoroso.

Ben presto però anche la squadra londinese si accorge del pacco spedito dai capitolini: le presenze diminuiscono, le bizze e stravaganze del giocatore africano aumentano fino alla cessione al Middlesbrough.

Da qui in poi sarà un girovagare senza sosta fra Inghilterra (Barnsley, Wigan), Egitto (Zamalek) ed Olanda (Ajax) fino ai trentanni, quando Mido si ritrova senza uno straccio di contratto.
Decide così di appendere le scarpette al chiodo, sicuramente ripensando ai tempi in cui giocava in attacco al fianco di Zlatan Ibrahimovic.

Bidonaggine: 6!